I foggiani che vogliamo





Eventi
16/06/2010
"I Foggiani che vogliamo": spot e manifesti per la campagna di comunicazione sociale della Fondazione
15/06/2010
Muove i primi passi il progetto "AgriSalus"
  archivio eventi
 

“VALORI MIGRANTI” mostra di Antonio Natale dal 28 maggio al 12 giugno. Ogni giorno, in Fondazione, dalle 18.00 alle 20.00, i visitatori potranno collegarsi al sito di ELLIS ISLAND

Sara´ inaugurata giovedi´ 28 maggio, alle ore 19,00, nella sala
Rosa del Vento, in via Arpi, 152, la mostra di Antonio Natale, dal
titolo “VALORI MIGRANTI”, che restera´ negli spazi espositivi della
Fondazione fino al 12 giugno.

Si tratta di una rassegna di opere dedicate al tema dell
´emigrazione e della sua storia. Il “racconto” dell´artista si svolge
per mezzo di interventi su banconote fuori corso di tutti i Paesi del
mondo. La cartamoneta diventa cosi´ veicolo di storie e vicende
che hanno riguardato, a partire dalla fine dell´Ottocento, l´Italia
intera e il Sud in particolare.
L´edizione attuale della mostra e´ il nuovo allestimento di quella
realizzata, nel giugno 2007, presso la Casa Italiana Zerilli-Marimo´
della New York University, e che vide gia´ allora il significativo
confluire di promotori e partner diversi, a partire dalla Fondazione
BdM di Foggia, l´Istituto Italiano di Cultura, Art´inFabrica, Spazio
55 e Claudio Grenzi Editore.

La Casa Italiana Zerilli-Marimo´, nata grazie alla generosa
donazione di una nobildonna italiana, con sede in una palazzina
ottocentesca nel Greenwiich Village, a New York, restaurata e
inaugurata nel 1990, e´ sede del programma degli studi italiani
presso la New York University, e permette di sviluppare un vero
programma di relazioni su base culturale e scientifica con il nostro
Paese.
È sede autonoma del dipartimento di Italiano. Ha consentito un
notevole sviluppo degli studi di italianistica e svolge un ricco e
qualificato programma di promozione culturale extra accademico.

La mostra “Valori Migranti” fu l´unica scelta, per l´anno
accademico 2006-2007, dalla Commissione Artistica della Casa
italiana Zerilli-Marimo´ fra i 60 progetti presentati.
Il titolo della mostra ha piu´ di una lettura: valori che le persone
emigrate hanno portato con sé, valori umani, valorosita´ di chi e´
andato altrove per trovare un futuro; valori nel senso delle
monete, i denari dei diversi Paesi di destinazioni, le banconote
fuori corso che Antonio Natale usa come base per i suoi quadri,
“quasi moderne miniature” come le definisce Guido Pensato,
curatore del catalogo che accompagna la mostra.

“L´edizione voluta e curata dalla Fondazione – dichiara il suo
presidente Francesco Andretta – si arricchisce di una iniziativa
singolare ed estremamente significativa. I visitatori potranno, per
tutta la durata della mostra, accedere ogni giorno, dalle ore 18.00
alle ore 20.00, al sito internet di Ellis Island (New York), punto di
arrivo e sosta di milioni di emigranti e oggi portentoso archivio che
raccoglie dati, materiali, e documenti, a partire dal 1892 e fino al
1954”

Orari di galleria
Dal lunedi´ al sabato: 9.00/13.00 – 15.00/20.00
Domenica: 9.00/13.00


Scheda di Antonio Natale
Antonio Natale, nato a Foggia, ha rivelato le sue capacita´
pittoriche fin da bambino. Frequenta l´Accademia di Belle Arti di
Roma dove si diploma nel 1988. “Credo che un artista debba avere
una base seria – dice Natale – se mi chiedono di dipingere un
Caravaggio ad olio lo so fare. Le basi servono per poi raccontare
le storie, seguendo il proprio estro. Io sono un cantastorie”.
Il periodo dell´Accademia gli e´ servito anche per condurre studi
sul colore, sulle orme di Matisse. Poi, accostatosi alla corrente
della “Nuova Maniera” ha approfondito studi mitologici, rileggendo
in chiave attuale le metamorfosi di Ovidio.
Alla Galleria Velca di Roma ha tenuto la prima personale intitolata
“Prometeo ed Icaro o della liberta´” nel 1989. Due anni dopo, il
Palazzo del Turismo di Rimini ha ospitato una rassegna della
successiva fase creativa: “Metropolis” o le fobie generate dalla vita
a Roma.
Le storie e le emozioni, suscitate nei suoi molteplici viaggi e in
alcune lunghe permanenze all´estero, hanno trovato sfogo in un
diario pittorico su piantine dei luoghi e dei centri urbani visitati.
Ogni piantina dipinta porta l´indicazione della data, dell´ora e degli
oggetti vissuti. La mappa di Staten Island, diventata «Island
Boulevard», ritratto
dell´interno di un autobus con due passeggeri, e´ stata acquistata
nel 2000 dall´Art Collection della Brown Forman Corp. di Louisville
in Kentucky.
Nel 1997 gli e´ capitata fra le mani una banconota con un
messaggio d´amore. Da questo incontro occasionale, nasce una
nuova fase della sua produzione artistica. “Se denaro e parole
sono conciliabili, conciliamo il racconto di momenti vissuti. Diamo
nuova vita a banconote fuori corso facendole diventare opere d
´arte. La circolazione del denaro si intreccia alla nostra
quotidianita´. I personaggi riprodotti sulla filigrana colorata dei
valori spendibili dei diversi paesi sono i veri testimoni delle nostre
vite”. Ed ecco che Michelangelo si affaccia da una banconota da
diecimila lire del 1962 a fare da testimone al povero matrimonio
dei suoi genitori, mentre la partenza dei prozii da Napoli, per il
lontano estero, nel 1939, diventa il primo ritratto della nonna e di
tutta la famiglia su quattro pezzi da dieci lire dello stesso anno.






Dal
: 28/05/2009  al 12/06/2009
info: 0881 712182
sito
citta: Foggia
 
 Home | Storia | Statuto | Organigramma | Sede e Patrimonio | Bilancio | Attività | Pubblicazioni | Link | Contattaci
 Copyright 2010 Fondazione Banca del Monte "Domenico Siniscalco Ceci"
 powered by netplanet